Rappresenta la tecnica di posa dei mosaici di "fondo" nella quale tessere di eguale colore e dimensione erano inframmezzate a tessere diverse per colore e dimensione. Di solito queste tessere erano di forma vagamente romboidale da cui il nome (scutula = losanga).
Anche in questo caso, come nell'opus incertum, l'effetto particolare è leggibile solo in grandi superfici che venivano come "punteggiate" dalle scutule. La tecnica non fu largamente impiegata se non per pavimenti di non alto valore artistico. A questa tecnica ci si ispira per nuove sperimentazioni e ricerche. Ragguagliando la tessitura omogenea ad un mastice o collante di fondo, l'effetto "punteggiato" è stato ricercato sistemando casualmente e con ampi interstizi tessere disomogenee ed irregolari (come le scutule). Queste tessere vengono posate in opera e stuccate con malta speciale; levigando in opera il tutto si ottiene l'effetto. E' d'altro canto evidente come l'opus scutulatum rappresenti solo la fonte di ispirazione di tale tecnica che ha invece forti affinità col più noto pavimento alla "veneziana". Rispetto ad esso si ottiene il vantaggio di non dover ricorrere a maestranze altamente specializzate per la posa.