La tecnica è applicata al mosaico più complesso, prevedendo l'impiego di tessere minuscole e tagliate con grande precisione, capaci di seguire i contorni di figure elaborate, di rappresentare le ombreggiature, i panneggi e le espressioni dei volti delle figure.
Essa è riferibile soprattutto agli "emblemata" e ai mosaici parietali; per il mondo romano rappresentò il massimo della capacità espressiva in un'opera musiva. Si può considerare l'opus vermiculatum come un opus musivum più complesso e dettagliato, dove il virtuosismo e l'abilità del maestro sono caratteristiche esecutive indispensabili. Sotto questo nome vanno annoverati i mosaici di produzione più propriamente "artistica", di alti valori espressivi e di particolare virtù esecutiva. In opus vermiculatum sono tutti i pannelli figurati; le decorazioni vegetali e floreali di grande complessità.